Tutti i piatti
Cento piatti del canone, regione per regione — e il quotidiano italiano, il cibo vero di tutti i giorni. Ognuno con la sua fonte e il suo Colore della Verità: dal consenso scientifico alla memoria di casa, sempre detto con onestà.
consenso scientifico studio con citazioni inferenza su premesse tradizione, non ancora ancorato
Il canone, regione per regione
Cento piatti, dalle Alpi alla Sicilia.
Piemonte
Liguria
Lombardia
Trentino-Alto Adige
Veneto
Friuli-Venezia Giulia
Emilia-Romagna
Toscana
Lazio
Campania
Puglia
Calabria
Sicilia
Il quotidiano italiano
Il cibo che il canone scarta: la pastina col formaggino, il pane e crema di nocciole, lo svuota-frigo, il feriale. Il loro «vero» è la memoria, non lo studio — e va detto così.
il conforto
Pastina in brodo Stelline, risoni, puntine: la prima pasta della vita, e quella a cui si torna febbricitanti.- Pastina col formaggino Burro e un formaggino fuso dentro: l’apice assoluto del comfort dell’infanzia.
- Pasta in bianco Burro e parmigiano: il piatto del malessere e del «non mi va niente».
Riso in bianco Col burro, o in brodo, o solo col limone quando lo stomaco è in disordine.
Semolino Cremoso, col latte: pappa dei piccoli e regressione consolatoria dei grandi.- Pane e latte (pancotto) Pane raffermo ammorbidito nel latte caldo: il conforto poverissimo dei nonni.
Brodo di pollo La «penicillina della nonna»: si fa quando in casa qualcuno sta male.
Latte caldo col miele La bevanda della tosse e della buonanotte.
Camomilla e un biscotto Il rito serale e il placebo affettivo dei giorni storti.- Crema di riso / pappa lattea Il confine fra il cibo per neonati e la nostalgia adulta.
- Minestra di riso e patate Brodosa e densa: conforto invernale essenziale.
- Minestrina in brodo La cena tiepida delle sere fiacche e dei convalescenti.
- Riso in brodo Col dado o l’avanzo del bollito: la cena minima e calda.
- Purè di patate Anche in fiocchi: il contorno-coccola dei bambini.
- Mela cotta (o pera cotta) Il dolce dei nonni e dei malati, morbido e caldo.
pane & merende
Pane e crema di nocciole La merenda nazionale: pane e crema di nocciole spalmata.- Pane, burro e zucchero La merenda di quando non c’era altro — e si rivela perfetta.
Fette biscottate, burro e marmellata La colazione standard di mezza Italia.
Pane e mortadella Il panino del pomeriggio, rosa e profumato.
Pane, olio e sale Minimalismo assoluto, spesso col pomodoro strofinato sopra.- Pane e cioccolato La tavoletta (o i quadretti) infilati nel pane.
Latte e biscotti Coi biscotti da inzuppo: la colazione e la buonanotte di sempre.- Pavesini nel latte I biscottini leggeri da inzuppare nel latte o nel caffè; base del tiramisù domestico improvvisato.
Merendina confezionata Il fondo dello zaino di ogni infanzia: la merendina pronta, da scartare e via.
Latte e cereali La colazione «americana» entrata nelle case dagli anni ’90.
Yogurt alla frutta Magro o intero, alla frutta: lo spuntino-istituzione.
Crackers e grissini Il tappabuchi neutro, sempre nel pensile.- Cono gelato confezionato Il gelato-cono confezionato dell’estate italiana.
- Stecco gelato ricoperto Il gelato «premium» ricoperto di cioccolato che scrocchia.
- Ghiacciolo da succhiare Il ghiacciolo da spiaggia, dal tubo di cartone.
- Gelato-biscotto I gelati-biscotto dell’infanzia anni ’90, col fumetto sopra.
- Gelato in gelateria (cono o coppetta) Il gelato «vero» del pomeriggio d’estate.
- Ghiacciolo-gelato multicolore I ghiaccioli a spirale colorata dei bambini.
- Wafer Il biscotto-cialda da merenda e da cassetto dell’ufficio.
- Biscotti al cioccolato da merenda Il biscotto «da spot» dell’infanzia, da inzuppo o da zaino.
svuota-frigo
Pasta col tonno Tonno in scatola, col pomodoro o in bianco: il salvacena per antonomasia.- Riso col tonno in scatola Tonno, un filo d’olio, a volte mais: cena da single e da studenti.
Pasta al pomodoro (passata e basta) Senza soffritto, senza tempo: la versione feriale dell’archetipo.
Uovo all’occhio di bue Fritto, col tuorlo morbido, su una fetta di pane o due.
Uovo sodo Da insalata, da merenda salata, da panino.
Frittata svuota-frigo Uova più «tutto ciò che resta»: il recupero quotidiano per definizione.
Tonno e fagioli Cannellini in scatola, tonno, cipolla: antipasto-cena freddo e immediato.
Insalata di riso Estiva, con sottaceti, tonno, würstel a dadini: si fa in anticipo e dura giorni.
Mozzarella e pomodoro La caprese «al volo», senza pretese: due fette e un filo d’olio.
Pasta col pesto in vasetto Il pesto pronto del barattolo, scaldato appena: il pesto della fretta.
Pasta col sugo pronto Il barattolo di sugo già fatto, versato e via.- Pasta al forno con gli avanzi La pasta del giorno prima, gratinata e resuscitata.
dal freezer
- Sofficini I mezzelune impanate ripiene di mozzarella e pomodoro: l’icona del surgelato italiano.
Bastoncini di merluzzo La cena dei bambini per eccellenza: pesce impanato, al forno o in padella.
Cordon bleu Fettina, prosciutto e formaggio, impanata e surgelata: si frigge e cola.
Würstel In padella, nel panino, con le patate, coi crauti: il jolly assoluto del frigo.
Patatine fritte surgelate Al forno o fritte: il contorno-bambino universale.
Un pronto «dalla busta alla padella» Il primo piatto pronto, dalla busta surgelata alla padella in cinque minuti.- Spinaci surgelati Il panetto verde, per la frittata o il ripieno veloce.
Minestrone surgelato La verdura «già pulita e tagliata» per chi non ha tempo.
Pizza surgelata La cena del sabato pigro: dal freezer al forno.
Polpette / hamburger pronti La confezione da scaldare quando manca la voglia.
la dispensa
- Carne in scatola L’aspic di manzo della scatoletta: cena d’emergenza per generazioni, con un’insalata.
Tonno in scatola La proteina-base di metà dei piatti di questa lista: si apre e c’è cena.
Pomodori pelati / passata La fondazione di ogni cucina italiana, sempre nel pensile.
Fagioli, ceci e lenticchie in barattolo Il legume «già pronto» che salva la zuppa.
Mais in scatola Per insalate di riso e insalatone estive.- Piselli In scatola o surgelati: il contorno e l’aggiunta-tutto.
Sgombro / sardine in scatola Il tonno dei giorni più poveri, ma con carattere: su pane o in insalata.- Tonno e cracker / insalatissima Il pasto-scatola pronto, da scrivania: si apre e si mangia.
il feriale
Pollo e patate al forno L’emblema della cena facile e della domenica senza fatica: si inforna e si aspetta.
Cotoletta e patatine Fettina impanata, col contorno fritto: la cena-bambini per eccellenza.
Petto di pollo ai ferri La proteina «leggera» del dopo-feste e della dieta: in padella o sulla piastra.
Hamburger fatto in casa (svizzera) Macinato schiacciato in padella, con insalata o patatine.
Panino con hamburger e sottiletta Il «burger casalingo»: pane, svizzera, e una sottiletta che cola.
Toast prosciutto e formaggio Col tostapane: lo street food domestico per eccellenza.
Fettina di manzo in padella Scottata, col limone o col vino: il secondo svelto della tradizione.
Scaloppine al limone / al latte Petto o fettine in salsa rapida: la cena «un po’ più curata».
Salsiccia e patate In padella o al forno (anche coi friarielli): sostanza senza pensieri.
Würstel e patate La cena-bambini gemella del pollo e patate.
Spezzatino con piselli e patate Il piatto unico in umido del giorno feriale.
Insalatona Tonno, mais, uova, formaggio: la cena-piatto-unico estiva e «leggera».- Pasta con le zucchine Saltate, spesso con la provola che fila: il primo d’estate.
- Pasta cacio e uova Napoletana, cremosa di uovo e pecorino: povera e saziante.
- Pasta panna e prosciutto Il primo-coccola dei bambini anni ’80-’90, rosa e morbido.
- Pasta ai quattro formaggi Filante: il conforto costruito coi formaggi che ci sono.
- Pasta con la salsiccia Con panna o pomodoro: il primo sostanzioso della domenica pigra.
- Pasta e ceci Coi ceci in barattolo, densa: la minestra-piatto dell’inverno.
- Pasta con la ricotta Ricotta stemperata nell’acqua di cottura, col pepe: dolce-salata e umile.
- Pasta con i pomodorini E mozzarella: fresca, veloce, quasi una caprese sulla pasta.
- Pasta con la mollica Briciole tostate nell’olio: il condimento dei poveri, croccante.
- Pasta e broccoli (o cavolfiore) Ripassata in padella con aglio e peperoncino.
- Pasta speck e panna Il primo «da agriturismo» entrato nelle cucine di casa.
- Pasta con la zucca Cremosa e dolce: il primo d’autunno.
- Passato di verdura Verdure frullate col crostino: la cena depurativa e senza pensieri.
- Vellutata (zucca, piselli, porri) Cremosa: la cena «curata ma facile».
- Zuppa di legumi misti Coi legumi in scatola, pane raffermo e olio a crudo.
- Crema di funghi (o di asparagi) Dalla bustina o fatta in casa, col crostino.
- Zuppa d’orzo (o minestra di farro) Cereali in brodo: la cena rustica-sana.
- Polpettone al forno Il macinato compattato, con l’uovo sodo dentro: la domenica di casa.
- Involtini di carne al sugo Fettine arrotolate con ripieno: il secondo della nonna.
- Arrosto di vitello (o lonza) Con le patate: il secondo della domenica senza fatica.
- Pollo arrosto Intero, col rosmarino, dal forno o dal rosticciere all’angolo.
- Uova strapazzate Cremose, sul pane: la cena velocissima del rientro tardi.
- Uova e pancetta in padella Al tegamino, col tuorlo che aspetta il pane.
- Scamorza (o provola) alla piastra Filante e dorata: il secondo vegetariano goloso.
- Frittata di zucchine (o cipolle, o patate) La frittata «vera», pensata, non da svuota-frigo.
- Salsiccia ai ferri Con le patate o solo col pane: la cena di pura sostanza.
- Cotolette di pollo (o crocchette) Impanate e fritte: la cena dei bambini per definizione.
- Bocconcini di pollo al limone Petto a pezzetti saltato in padella, svelto.
- Pesce al forno / al cartoccio Orata o branzino con patate: il secondo di pesce feriale.
- Insalata verde Lattuga, olio, aceto: il contorno neutro universale.
- Patate arrosto Al forno, col rosmarino, croccanti: il contorno più amato d’Italia.
- Patate lesse Con olio e prezzemolo: il contorno leggero e neutro.
- Spinaci saltati Burro, o olio e aglio: il «verde» classico subìto da piccoli.
- Fagiolini lessi Con olio e limone: il contorno estivo semplice.
- Verdure grigliate Zucchine, melanzane, peperoni: la griglia dell’estate.
- Zucca (o carote) al forno Dolci: il contorno d’autunno.
la galassia del Parmigiano
Pasta burro e parmigiano Subito dopo la pastina, l’ur-conforto degli italiani.
Risotto in bianco / riso al parmigiano Mantecato con burro e Parmigiano: il riso delle sere semplici.
Parmigiano sulla minestra La grattugiata che chiude ogni piatto in brodo.
Scaglie di Parmigiano Da sgranocchiare col pane, o con qualche goccia di aceto balsamico.- Crosta di Parmigiano nel brodo Buttata nella minestra per insaporire: il recupero che non si butta.
Parmigiano e pere (o miele) Il fine-pasto minimo, fra il rustico e l’elegante.
Tortellini panna e parmigiano La versione pigra (e amatissima) del tortellino in brodo.
Gnocchi burro e parmigiano La pasta-non-pasta nella sua veste più spoglia e consolante.
la colazione & il bar
- Cornetto e cappuccino La colazione al banco del bar per antonomasia, consumata in piedi.
- Caffellatte coi biscotti secchi Biscotti secchi da inzuppo: la colazione di casa più diffusa d’Italia.
- Spremuta d’arancia Il tocco «sano» della mattina, spesso l’unico gesto virtuoso della giornata.
- Brioche col gelato La colazione estiva del Sud: dolce dentro dolce, alle sette del mattino.
- Pancarré tostato, burro e marmellata Il toast dolce del tostapane: la colazione «morbida».
- Plumcake o cornetto confezionato La colazione «di corsa», da scartare in auto o alla fermata.
- Tè caldo col limone La colazione leggera dei nonni e dei giorni fiacchi.
- Crostatina confezionata La colazione-merenda nel fondo dello zaino.
- Bombolone / krapfen al bar La brioche fritta e ripiena del mattino più goloso.
- Latte e cacao solubile (o orzo) La colazione dei bambini che il caffè non lo vogliono ancora.
la cena fredda
- Roast beef all’inglese Al sangue, affettato sottile: la cena fredda «elegante».
- Pomodori conditi A spicchi, con olio, sale e origano: l’estate in un piatto.
- Pinzimonio Carote, finocchi, sedano crudi da intingere nell’olio.
- Prosciutto e melone L’antipasto-cena estivo per eccellenza, dolce e salato.
- Prosciutto cotto e formaggio Il piatto freddo minimo, col pane: cena senza cucinare.
- Affettati misti come cena Prosciutto, salame, mortadella: la «cena» dei giorni senza voglia.
- Bresaola, rucola e grana Con limone e olio: la cena fredda «leggera» dei sensi di colpa.
- Insalata di pasta (pasta fredda) Pomodorini, mozzarella, olive: preparata prima, dura giorni.
- Prosciutto e mozzarella (o burrata) Il piatto freddo del gran caldo.
- Cocktail di gamberi (salsa rosa) L’antipasto retrò delle feste e delle cene di una volta.
- Insalata di mare Polpo, seppie, gamberetti, fredda, con olio e limone.
- Insalata di pollo Col pollo avanzato, a pezzetti, con maionese o olio.
- Uova sode con maionese (o tonnate) L’antipasto-cena freddo e immediato.
l’aperitivo & il salato
- Patatine in busta Lo snack salato nazionale, dal sacchetto.
- Snack di mais al formaggio Le «patatine» al formaggio che tingono le dita d’arancione.
- Cracker salati Lo snack neutro dell’aperitivo di casa.
- Olive e sottaceti dal barattolo Lo stuzzichino svelto da mettere in tavola.
- Salatini e grissini col prosciutto L’antipasto-aperitivo delle occasioni.
- Spritz con patatine e olive L’aperitivo nazionale, arancione e amarognolo.
- Pizzette e focaccine rosse Dal forno o surgelate, lo stuzzichino dell’aperitivo.
- Tramezzini al bar Triangoli morbidi con tonno, pomodoro, uova, prosciutto.
- Trancio di pizza al taglio La fetta rettangolare da rosticceria, mangiata in piedi.
- Kebab (nel panino o piadina) Lo street food serale di studenti e nottambuli.
il dolce di casa
- Budino confezionato Il dolce-merenda al cucchiaio, dal vasetto.
- Cioccolato a quadretti Il dolcetto minimo di fine pasto o di consolazione.
- Torta di mele della nonna Soffice e umida: il dolce casalingo per antonomasia.
- Torta allo yogurt La torta «facile», col vasetto usato come unità di misura.
- Plumcake (yogurt o cioccolato) Da colazione e merenda, a fette.
- Macedonia Frutta a pezzi, col limone e lo zucchero: il dessert fresco delle cene estive.
- Frutta di stagione come dessert La chiusura «normale» di ogni pasto, senza cerimonie.
- Budino o crema fatti in casa Vaniglia o cioccolato, al cucchiaio.
- Crostata di mele (o di frutta) La variante fruttata della crostata di marmellata.
da bere
- Bibita gassata (cola, aranciata) La bibita gassata della pizza e delle feste.
- Tè freddo La bevanda estiva per antonomasia, al limone o alla pesca.
- Acqua frizzante Sul tavolo di mezza Italia, nell’eterna guerra con la «liscia».
- Succo di frutta (pera, pesca, albicocca) La merenda liquida, dal brik con la cannuccia.
- Spremuta o centrifuga Il gesto «sano» quotidiano.
- Birra della cena La media con la pizza del venerdì.
- Vino della casa (sfuso, in caraffa) Il rosso o bianco quotidiano, senza etichetta.
- Analcolico amaro (aperitivo senza alcol) L’aperitivo senza alcol, arancione e amarognolo.