Lazio

Carciofi alla giudìa

Carciofi romaneschi (varietà mammola/cimarolo) mondati a fiore e fritti interi due volte in olio, fino a renderli croccanti e dorati con le foglie schiacciate e aperte a corolla.

50 minuti 4 persone contorno

La ricetta

Ingredienti

  • 8 carciofi romaneschi (mammole/cimaroli)
  • 1 limone
  • abbondante olio per friggere
  • sale
  • pepe

Preparazione

  1. 1 Mondare i carciofi eliminando le foglie esterne dure e tornendo il gambo; tagliare le punte; immergerli in acqua acidulata col limone ~10 minuti.
  2. 2 Allargare le foglie e asciugarli bene.
  3. 3 Prima frittura a 140-150 °C, a testa in giù, fino a cottura interna.
  4. 4 Scolare e schiacciarli per aprirli a fiore.
  5. 5 Seconda frittura a temperatura più alta (~180 °C) per dorare e rendere croccanti le foglie (uno spruzzo d'acqua fredda aiuta l'apertura).
  6. 6 Salare e servire caldi.

dosi: SINTESI della versione tradizionale romana (fonte Tier D, per la sola ricetta). — Cucchiaio d'Argento / Sonia Peronaci

Fonti e Colore della Verità

studio con citazioni