Emilia-Romagna

Piadina Romagnola IGP

La Piadina Romagnola (o Piada Romagnola) è una sottile sfoglia di pane non lievitato, di forma rotonda e schiacciata, ottenuta da un impasto di farina di grano tenero, grassi (strutto e/o olio d'oliva), sale e acqua, cotta su entrambi i lati per breve tempo su una piastra rovente, tradizionalmente il "testo" di terracotta.

55 minuti 4 persone piatto unico

La ricetta

Ingredienti

  • 500 g di farina
  • 250 g di acqua tiepida
  • 50 g di strutto (in alternativa 3 cucchiai di olio d'oliva, per la versione kasher)
  • 1/2 bustina di lievito per preparazioni salate
  • sale q.b

Preparazione

  1. 1 Disporre la farina con il lievito; unire lo strutto (o l'olio), l'acqua tiepida e una presa di sale, quindi impastare per circa 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio.
  2. 2 Lasciare riposare l'impasto coperto per 30 minuti a temperatura ambiente.
  3. 3 Dividere in 4 palline e stendere con il mattarello in dischi di pochi millimetri di spessore.
  4. 4 Cuocere su testo o piastra di terracotta (o padella antiaderente) a fuoco vivace per circa 1 minuto per lato, bucherellando la superficie con una forchetta durante la cottura.
  5. 5 Servire calda, piegata a metà o a tasca, farcita a piacere.

dosi: Dosi ESATTE dalla ricetta divulgata da Casa Artusi (scuola di cucina di Forlimpopoli intitolata a Pellegrino Artusi), riportata da Labna: https://www.labna.it/la-vera-piadina-romagnola.html . Nota: queste sono dosi domestiche per la versione casalinga, distinte dai parametri del disciplinare IGP, che fissa limiti per kg di farina (vedi tutele). Il disciplinare IGP non prescrive dosi 'a porzione' ma proporzioni: su 1000 g di farina di grano tenero, acqua q.b., sale pari o inferiore a 25 g, grassi (strutto e/o olio d'oliva e/o EVO) fino a 250 g, agenti lievitanti fino a 20 g (fonte: disciplinare ufficiale BUR Emilia-Romagna)

Fonti e Colore della Verità

studio con citazioni